Uccelli

Scheda informativa: Tra le comunità di animali selvatici, gli uccelli risultano essere ottimi indicatori ecologici: esiste, infatti, un numero molto elevato di specie, tutte di facile contattabilità, che si ritrovano in tutti gli ambienti, inoltre, essi reagiscono rapidamente ai cambiamenti del paesaggio. Gli uccelli vengono utilizzati come indicatori ecologici per valutazioni su larga scala della qualità ambientale e per la pianificazione dell’uso del territorio. Grazie al loro canto sono infatti semplici da rilevare.  In Alto Adige sono presenti 153 specie di uccelli nidificanti, tra le quali 28 sono inserite nell’allegato I della Direttiva Uccelli (20009/147/CE), per le quali sono previste misure speciali di conservazione.

Metodi: La tecnica di rilevamento segue il protocollo del progetto MITO2000 attraverso il campionamento da punto di ascolto senza limiti di distanza. La durata di ciascun rilievo è di 10 minuti. I punti vengono eseguiti indicativamente tra inizio maggio e metà luglio, compatibilmente con l’inizio della stagione riproduttiva ed in base alle condizioni locali (quota dei punti), potendo così escludere una buona parte degli uccelli in migrazione. I rilevamenti iniziano poco dopo l’alba e terminano entro le ore 11 del mattino.  Sono previste tre ripetizioni per ogni sito di monitoraggio (due per i siti in alta quota). Si distingue tra le specie di uccelli viste e/o ascoltate entro un raggio di 100 m e oltre tale raggio, in modo da poter correlare con precisione i dati dei monitoraggi ai dati stazionali.

In alto: Migliarino di palude (Emberiza schoeniclus);
In basso: Martin pescatore (Alcedo atthis)

In alto: Maschio di Fringuello (Fringilla coelebs);
In basso: Gheppio (Falco tinnunculus)

In alto: Femmina di Fringuello (Fringilla coelebs);
In basso: Cinciarella (Cyanistes caeruleus)

In alto: Pettirosso (Erithacus rubecula);
In basso: Picchio cenerino (Picus canus)

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